Scopri GastroGrowth

Come costruire un database clienti utile al ristorante

Una lista diventa utile quando sai da dove arrivano i contatti, quali ordini hanno fatto e quali comunicazioni possono ricevere. Parti da queste distinzioni.

Richiedi una demo

1. Parti dalle domande del personale

Chi ha effettuato questo ordine? È già stato nostro cliente? Qual è stato l’ultimo acquisto? Sono domande diverse da chi può ricevere un’offerta. Scegli i dati che aiutano il lavoro reale, evitando di raccogliere informazioni solo perché un modulo lo consente.

2. Separa contatto, ordine e permesso

Una scheda cliente identifica la relazione con il ristorante. Un ordine documenta una transazione e le informazioni necessarie al servizio. Il consenso al marketing riguarda invece uno specifico scopo e canale. La presenza di un’email o di un numero di telefono non rende una persona un iscritto alle promozioni.

3. Valuta i dati esistenti prima di importarli

Annota origine, data, duplicati e prova dei permessi. Aggiungere un contatto locale non crea un account personale GastroGrowth. I flussi di importazione supportati vanno verificati; non è disponibile un’importazione CSV completa in autonomia. Mantieni separata la fedeltà di un fornitore esterno dai punti del canale diretto.

4. Controlla accesso e condivisione

Mostra al personale autorizzato le informazioni necessarie alla sua attività. Le scelte del cliente sulla condivisione del profilo restano distinte dai dati dell’ordine. Se serve portare via l’intera lista, discutine prima: GastroGrowth non offre attualmente un’esportazione del database clienti del ristorante.

5. Leggi lo storico senza inventare una causa

Ordini, ultimo acquisto e clienti nuovi o abituali aiutano a capire cosa è successo. Non dimostrano da soli che una promozione abbia causato un ritorno. Mantieni uguali periodo e definizioni quando confronti i risultati; controlla la qualità dei dati prima di decidere.

6. Prepara un esempio per la demo

Scegli una relazione reale da descrivere senza inviare dati personali non necessari. Chiedi quali campi sono visibili, come vengono aggiunti i contatti e come si rispettano le scelte del cliente. Le campagne automatiche e le prenotazioni non vanno date per incluse in un database degli ordini diretti.

GastroGrowth, per il tuo ristorante

Il tuo ristorante. Il tuo prossimo passo.

Parliamo del tuo menù, dei canali attuali e di come gestisci il servizio. Scopri dove possono inserirsi gli ordini diretti.

Parliamo del tuo ristorante